Avvertenza. Documentazione di un’esperienza personale, non istruzioni: i lavori su tensioni pericolose vanno eseguiti solo da personale qualificato.
IL PROGETTO
Presepe sotto le stelle
Dispositivi Arduino e sperimentazione: un altro modo per far incontrare codice e oggetti reali.
Dal codice al dispositivo
Mi interessano l’elettronica, l’automazione e i dispositivi Arduino. Sono un altro punto di contatto tra la programmazione e qualcosa che si può osservare direttamente.
Questo ambito affianca i progetti di meccanica, software e robotica. Il filo conduttore resta la voglia di capire come funzionano le cose e sperimentare in prima persona.
Una raccolta di esperimenti
Finora gli esperimenti sono due: le luci del presepe, con il ciclo automatico giorno, tramonto, notte e alba, e una tavola di prova radio a 2,4 GHz con Arduino Mega e nRF24L01. Ognuno ha il suo articolo nel diario.
La tavola
Per le prove ho montato tutto su una tavola di legno, così da avere ogni componente a vista e facile da ricollegare.

La tavola di prova completa.
È una stazione radio sperimentale: trasmette, riceve e ascolta sulla banda dei 2,4 GHz.
I componenti
- Un Arduino Mega al centro, collegato a una breadboard.
- Un display OLED per leggere lo stato del sistema.
- Un amplificatore RF con dissipatore e antenna esterna, con un modulo schermato da un foglio di alluminio.
- Un trasformatore toroidale e due convertitori DC-DC per l’alimentazione.
- Un misuratore di tensione, corrente, potenza ed energia sull’ingresso di rete.
La radio è un modulo nRF24L01, collegato al Mega in SPI: le etichette sui fili (CE, SCK, MISO) sono i suoi segnali. Il segnale passa poi all’amplificatore a 2,4 GHz con l’antenna esterna.
L’amplificatore, marcato SZHUASHI, dovrebbe dare tra i 5 e gli 8 W.
Il software
Il display OLED mostra lo stato completo del sistema.
Note sulla potenza
Sulla banda dei 2,4 GHz, in Italia e nell’Unione europea, l’uso senza licenza è consentito fino a 100 mW EIRP. L’amplificatore da 5–8 W lo uso solo per le prove su carico fittizio, senza irradiare. In aria, con l’antenna, la stazione resta entro i 100 mW.
La parte collegata alla rete a 230 V, con il trasformatore toroidale e il misuratore, va maneggiata con il quadro scollegato.